ADDLANCE

ADDLANCE

L’idea iniziale di AddLance venne grazie ad un forte mal di schiena che costrinse a casa per diversi mesi un programmatore esperto, la prima bozza del progetto venne preparata durante un viaggio negli Stati Uniti nel 2012…perché non inviare le informazioni invece delle persone?

Inizia tutto nel 2014 quando AddLance raccoglie le prime adesioni con la versione beta per poi crescere nel 2015 fino ad arrivare a 6000 iscritti grazie ad una piattaforma sempre più evoluta. Nel 2016 raddoppiano a 18000 iscritti.

Una curiosità: cosa significa AddLance? Il termine “freelance” viene utilizzato nel mondo per indicare il libero professionista, trae origine dai soldati di ventura che mettevano a disposizione la propria lancia (lance). Da qui il nome AddLance: puoi così “aggiungere una lancia” a tuo servizio per realizzare i tuoi progetti!

(fonte: AddLance)

 Consiglio Think-Away: AddLance è una piattaforma tutta italiana, quindi molto facile da capire e molto intuitiva.

MODALITA’ D’USO E GUIDA PRATICA

Per i freelance:

Ogni freelance si può registrare subito gratuitamente. Dopo la registrazione, cliccando sul bottone “trova lavoro”,possiamo subito scegliere una categoria tra la lista di tutti i progetti pubblicabili dalle aziende:

  • Sviluppo Siti Web
  • Mobile e Programmazione
  • Design e Multimedialità
  • Scrittura e Traduzione
  • Vendite e Marketing
  • Supporto Amministrativo
  • Commercialisti e Avvocati
  • Fotografi, Audio & Video
  • IT & Networking
  • Ingegneria & Architettura

Appena scelta la categoria utilizzabile, una tabella ci permetterà di visionare tutti i progetti attivi, una breve descrizione, il budget, la scadenza e il tipo di progetto che può essere urgente, full time o non avere un tipo.

Nell’ultima colonna della tabella troviamo invece i requisiti che dovrebbe avere chi accetta di fare quel lavoro.

Scelto il progetto che crediamo di riuscire a portare a termine, possiamo leggere tutta la descrizione relativa ad esso, capire quante persone hanno già fatto proposta per quel progetto e se tutto è in regola con le nostre potenzialità, contattare il cliente e fare la nostra offerta per quel lavoro.

A quel punto non ci resta che aspettare una risposta da parte di chi ha pubblicato l’annuncio.

 Consiglio Think-Away: fare domande per progetti di tipo “urgente” è un’ arma a doppio taglio, perché da un lato abbiamo una buona probabilità di essere scelti perché il datore di lavoro non starà troppo tempo a capire chi è più bravo di un altro data l’immediatezza del suo lavoro. Dall’altro lato però dobbiamo essere sicuri che per i prossimi giorni possiamo lavorare a quel progetto perché sicuramente la scadenza sarà molto breve.

Per le aziende:

Dopo la registrazione tutte le aziende possono pubblicare un annuncio per ricercare un professionista. L’annuncio deve contenere un titolo, una descrizione molto dettagliata in modo da far capire bene al freelance di che lavoro deve occuparsi, un budget che può essere fisso o comprendere una fascia (ex. 100 – 1000 €), una scadenza, una tipologia (full time, urgente, senza tipologia) e infine le caratteristiche e le competenze che dovrebbe avere il freelance che decide di fare un’offerta.

A quel punto tutti i freelance faranno un’offerta e, dopo aver visionato tutti i professionisti che hanno chiesto di fare quel lavoro, l’azienda potrà scegliere a chi affidarlo e da quel punto in poi avere un contatto diretto tra di loro.

Un altro modo per le aziende di scoprire freelance è quello di consultare la lista di tutti i freelance iscritti alla piattaforma semplicemente cliccando sul bottone “trova freelance”.

A quel punto da una lista con tutte le categorie e sottocategorie dobbiamo scegliere l’argomento a cui siamo interessati. Una nuova pagina ci mostrerà delle schede tecniche di tutti i freelance relativi a quella categoria. La scheda tecnica ci mostrerà i suoi dati anagrafici, la tariffa, il voto sulla piattaforma, il budget totale guadagnato sulla piattaforma, le abilità principali e una breve descrizione personale. Se questa persona interessa ad un’azienda non deve far altro che cliccare sul bottone “contatta”.