Freelancer.com

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Freelancer.com conta oltre 27 milioni di utenti registrati per un totale di circa 14.000.000 annunci di lavoro pubblicati. Tra gli ambiti lavorativi in cui è possibile trovare lavoro su Freelencer.com, è l’informatica il settore da cui proviene il maggior numero di offerte (122 443 offerte registrate), seguita da design, media e architettura (92 571 offerte), redazione e contenuti (32 159 offerte), vendita e marketing (23 152) e infine il settore traduzioni (5868 offerte). Questo è lo scenario globale; per quanto riguarda l’Italia, questi numeri tendono a ridursi notevolmente: 7769 gli italiani registrati sulla piattaforma, di cui solo 177 campani. Gli annunci provenienti dal nostro paese e scritti in lingua italiana sono solamente 450, comprendenti tutte le categorie e le competenze messe a disposizione dalla piattaforma per classificare le offerte e le richieste di lavoro.

Si tratta del più grande sito web mondiale dedicato all’outsourcing per le piccole imprese. La piattaforma aiuta a entrare in contatto oltre 7 milioni di imprenditori e liberi professionisti a livello mondiale da oltre 240 Paesi.

Freelancer.com, chiamato anche Ebay del lavoro, è stata fondata nel 2004 in Australia. Freelancer.com “aiuta le piccole imprese a trovare la collaborazione di freelance preparati e, dall’altro, offre ai professionisti la possibilità di acquisire nuovi lavori offerti da aziende di tutto il mondo” (Matt Barrie, fondatore di Freelancer.com). Ebay del lavoro, dicevamo, perché Freelancer.com funziona proprio come il noto sito d’aste online. Infatti, invece di vendere e offrire beni, permette ad aziende e professionisti di offrire e acquistare servizi. Questo sistema tende a sfavorire chi punta a massimizzare i guadagni su ogni progetto eseguito. Per questo è preferibile individuare i “prezzi medi del mercato” a seconda del tipo di prestazione offerta.

Le aziende, che hanno un progetto e un budget, ma che non hanno le competenze necessarie, possono pubblicare un annuncio che descrive la propria esigenza, specificando il budget a disposizione. In poco tempo, freelancer di tutto il mondo inizieranno a presentare offerte che il committente selezionerà in base al prezzo e alla valutazione della qualità. L’azienda autorizzerà il pagamento al freelancer solo quando saranno raggiunti gli obiettivi. Ogni freelancer, invece, ha un proprio profilo pubblico in cui raccoglierà le valutazioni dei suoi lavori.